VII Edizione della EU Moot Court Competition: la sfida sul caso Parlamento c. Consiglio porta studentesse e studenti a volare in Lussemburgo
Anche quest’anno si è conclusa la EU Moot Court Competition, l'iniziativa che prende vita all’interno dei corsi di Diritto dell’Unione europea delle Lauree magistrali in Giurisprudenza di Ferrara e Rovigo.
Ormai arrivata alla sua settima edizione, la Moot Court è una simulazione processuale che invita studentesse e studenti a "interpretare" il ruolo delle parti in un processo davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea. La particolarità della Moot ferrarese è che i partecipanti si confrontano con una causa realmente pendente davanti al Giudice europeo.
Quest’anno la scelta è ricaduta sul caso Parlamento c. Consiglio (C-560/25), nato dal ricorso contro il Regolamento (UE) 2025/1106, il cosiddetto SAFE (Security Action for Europe). Si tratta di un provvedimento molto attuale, pensato per rafforzare l'industria della difesa europea di fronte alle nuove minacce.
43 studentesse e studenti UNIFE divisi in 10 squadre si sono "sfidati" rappresentando il Parlamento o il Consiglio. Si sono cimentati prima nella scrittura di un atto processuale e poi nello sviluppare le proprie argomentazioni oralmente davanti alla "Corte", composta da tutti i membri della cattedra UNIFE di Diritto dell’Unione europea: i Professori Cristiana Fioravanti e Jacopo Alberti, il Dott. Samuele Barbieri (RTT) e i Dott.ri Marzia Perlot, Valentina Maggio, Paolo Silvestri e Vittorio Superbi (dottorandi presso il Dottorato in Diritto dell’Unione europea e ordinamenti nazionali).
Al termine delle discussioni, gli studenti delle squadre che si sono distinte per la qualità del lavoro sono volati a Lussemburgo per assistere dal vivo i lavori della Corte di giustizia dell’Unione europea, accompagnati dal Prof. Jacopo Alberti e dal Dott. Samuele Barbieri. Hanno preso parte alla delegazione, per la sede di Ferrara, le studentesse e gli studenti del miglior atto: Leonardo Casari, Rebecca Mirto, Francesca Caiafa, Costanza Romagnoli e Fiammetta Randazzo (premiata anche come Best Oralist). Inoltre da quest’anno anche la migliore squadra del corso attivo presso la sede di Rovigo è stata premiata e sono volati a Lussemburgo Maria Vittoria Rigon, Matteo Savioli, Niccolò Fante e Tommaso Botton.
La competizione si è confermata una straordinaria palestra, capace di trasformare lo studio teorico in pratica. Le studentesse e gli studenti hanno vestito con successo i panni del giurista, affrontando con rigore la ricerca delle fonti, la redazione di atti complessi e la dialettica processuale. Un percorso che ha portato ad elaborati di assoluto valore, raggiunti grazie alla serietà e alla passione profuse nell'approfondimento del caso.