Le politiche della formazione del dipartimento

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

POLITICA PER L’ASSICURAZIONE DELLA QUALITA’ DELLA FORMAZIONE

PRINCIPI GENERALI

 

Coerentemente con le Politiche per la Qualità della Formazione dell’Università di Ferrara (http://www.unife.it/aq), il Dipartimento di Ingegneria assume tra i propri obiettivi prioritari il miglioramento qualitativo della propria didattica, e si impegna quindi a mantenere un ambiente di insegnamento incentrato sugli studenti,  atto a permettere loro di:

  • seguire con regolarità il proprio percorso formativo e ottenere risultati di apprendimento di qualità, cioè in accordo con i risultati di apprendimento individuati dai CdS in base alla domanda di formazione proveniente dal mondo del lavoro e delle professioni , nonché dalla comunità economica, politica e sociale;
  • acquisire consapevolezza del proprio futuro ruolo nel contesto lavorativo e nella società.

 

A tal fine, il Dipartimento si impegna a realizzare con sistematicità i seguenti processi:

  • identificare la domanda di formazione proveniente dalla società e dal mercato a livello locale, nazionale e internazionale, traducendola nei corrispondenti risultati di apprendimento attesi e pubblicizzando efficacemente e in modo aggiornato questi ultimi;
  • progettare percorsi formativi coerenti con i risultati di apprendimento attesi; dotarli di adeguate risorse; erogarli con modalità che ne permettano la conclusione nei tempi prefissati;
  • tenere sotto controllo i percorsi formativi attraverso l’analisi delle schede per la raccolta delle opinioni degli studenti e, dei docenti e delle parti interessate esterne sulla qualità della didattica e mediante il management didattico, al fine di identificare i problemi rilevanti, analizzarne le cause e individuare soluzioni appropriate;
  • orientare le aspiranti matricole, per metterle in grado di effettuare scelte informate e consapevoli, che limitino gli insuccessi nelle loro scelte future;
  • coinvolgere regolarmente le scuole secondarie di II grado, in un proficuo scambio di iniziative, per migliorare la fase del passaggio all’università;
  • diffondere, attraverso i siti web dell’Ateneo, informazioni utili, complete e aggiornate sull’offerta formativa;
  • incrementare l’internazionalizzazione dei titoli di studio e favorire la mobilità studentesca internazionale;
  • promuovere l’autovalutazione della qualità della didattica e dei servizi di supporto;
  • interpellare periodicamente il mondo del lavoro e delle professioni circa: l’evoluzione della domanda di formazione; la qualità del servizio formativo erogato; le attività di accompagnamento al lavoro;
  • sollecitare la partecipazione degli studenti agli organi collegiali che ne prevedono la presenza, e coinvolgerli nelle attività di miglioramento della didattica;
  • riesaminare annualmente la presente Politica, per valutarne l’attualità, verificare il grado di raggiungimento dei suoi obiettivi ed eventualmente fissarne di nuovi.

 

Il Dipartimento si impegna a supportare  i propri CdS nel perseguimento delle politiche summenzionate e affida ai seguenti ruoli i seguenti compiti:

  • ai Coordinatori dei CdS l’attuazione delle specifiche misure a livello di ogni singolo CdS;
  • ai Gruppi di Riesame di ogni CdS la valutazione, annuale e ciclica, comprensiva di analisi della situazione, individuazione delle misure correttive e verifica dei loro esiti;
  • alla Commissione Paritetica Docenti-Studenti la valutazione della qualità del servizio formativo erogato e dell’efficacia degli interventi volti a migliorarlo;
  • al Coordinamento dei Gruppi di Riesame di coordinare le attività di autovalutazione e accreditamento dei CdS del Dipartimento, promuovendo l’applicazione uniforme delle procedure per l’Assicurazione della Qualità, anche favorendo la diffusione della cultura della qualità presso gli operatori del Dipartimento;
  • ai docenti attivi nei Comitati di Indirizzo di ciascun CdS di  sollecitare il reperimento di informazioni utili e aggiornate per identificare la domanda di formazione, fornire opportunità per l’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro e contribuire al monitoraggio dell’efficacia dei percorsi formativi.

 

OBIETTIVI SPECIFICI PER LA QUALITÀ DELLA FORMAZIONE

PER L’ANNO 2016

 

In considerazione degli obiettivi generali sopraelencati , dei contenuti dei Rapporti di Riesame e di quanto contemplato dal processo di Accreditamento periodico AVA-ANVUR,  per l’anno 2016 il Dipartimento si impegna in modo specifico a curare i seguenti punti di attenzione:

 

  1. supportare i CdS nella definizione di un sistema documentato di gestione dei processi riguardanti la formazione, secondo criteri di Assicurazione della Qualità (AQ), basato su una struttura organizzativa con ruoli e responsabilità chiaramente identificate e documentazione adeguata;
  2. collaborare con il Presidio di Qualità  affinché i Coordinatori dei CdS e i componenti dei Gruppi di Riesame e della Commissione Paritetica Docenti Studenti (CPDS), nonché tutto il personale direttamente coinvolto nei processi di AQ, siano adeguatamente formati per svolgere la loro funzione, predisponendo le necessarie attività di sostegno e valorizzazione del lavoro svolto;
  3. contribuire fattivamente alla promozione della partecipazione degli studenti, dei docenti e delle parti interessate esterne ai processi di AQ attraverso gli strumenti previsti dal processo AVA (valutazione della didattica; partecipazione alle CPDS e alle attività di Riesame) e ogni altra forma partecipativa;
  4. sostenere i CdS nell’acquisizione sistematica e coordinata di informazioni utili per definizione della domanda di formazione e sull’inserimento nel mondo del lavoro (anche mediante il Job Day);
  5. sollecitare i CdS del Dipartimento a prendere in carico le Politiche qui enunciate e a deliberare indirizzi specifici di CdS, coerenti con esse;
  6. rendere più consapevole la progettazione dei servizi di orientamento all’ingresso attraverso l’analisi dettagliata dei dati sugli esiti delle prove di accertamento delle conoscenze iniziali (TOLC), in correlazione con gli esiti delle successive prove d’esame degli insegnamenti.

 

 

Ferrara, 3 marzo 2016